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1001VELAcup è un'iniziativa, ideata nel 2005 dagli architetti Massimo Paperini e Paolo Procesi con il nome di “Mille e una vela per l’Università”, promossa  insieme all’Università degli Studi Roma Tre – Facoltà di Architettura - fino al 2010 e dall’Università degli Studi di Palermo nel 2011 e 2012, si svolge annualmente e prevede delle regate con imbarcazioni progettate, realizzate e condotte da studenti universitari.
 
A marzo del 2011 è stata fondata l’associazione “Mille e una Vela cup”, aperta a docenti, studenti e sostenitori, con lo scopo di organizzare, promuovere e sostenere gli scambi culturali tra atenei nell’ambito dell’Architettura navale.

L’idea:

L’evento è aperto a tutti gli atenei italiani ed esteri i cui team accettino di confrontarsi sul piano didattico, progettuale, tecnico e sportivo.
Punto di partenza dell’iniziativa è il regolamento di classe, studiato per offrire ampi spazi alla progettazione pur prevedendo delle limitazioni e rendere le barche egualmente competitive e permettere a tutti gli atenei di partecipare.

Il regolamento prevede che queste imbarcazioni, dalle alte prestazioni, siano disegnate e realizzate nell’ambito delle università e che rispettino il regolamento che limita le dimensioni a 4,60 mt. di lunghezza, 2,10 mt. di larghezza, 33 mq di vela ed impone l’uso di materiali sostenibili come legno e fibre naturali per gli scafi ed alluminio per l’armo. Inoltre è previsto che l’equipaggio possa essere composto da studentesse e studenti iscritti nei rispettivi atenei nell’anno in corso.

E’ quindi un progetto che interfaccia didattica e sport, che è in grado di stimolare all’interno delle università attività di ricerca, innovazione e formazione nel campo del design e della progettazione navale per proporre un nuovo modo di concepire la didattica.

I risultati:

La capacità del progetto “Mille vela per Cup” di far sviluppare queste attività si può misurare in vari modi.

Il primo, e più importante, è quello di essere riuscito ad innescare percorsi didattici basati sulla responsabilizzazione degli studenti nei confronti di problematiche reali, spostando l’obbiettivo ben oltre il voto o l’esame e colmando il divario tra ideazione e prodotto finale.

Il secondo riguarda la ricerca applicata, svolta da docenti e studenti insieme, che ha prodotto studi ed applicazioni innovative sui materiali compositi eco-sostenibili per la nautica, impiegati in questo settore dalle università proprio per partecipare a 1001VELAcup, che utilizzano fibre naturali, come lino, sughero, canpa, basalto ecc. per la realizzazione delle imbarcazioni.
 
Altro fattore rilevante è il coinvolgimento diretto con numerose realtà produttive ed aziende che, con il loro supporto da un lato permettono agli atenei di poter sviluppare ricerche specifiche, dall’altro possono contare su ritorni di informazioni spesso utili per il proprio settore. Si pensi, ad esempio, alle prove svolte in vasca navale e in galleria del vento oppure allo scambio di esperienze con fornitori di materie prime, semilavorati ed accessori.

Questa è l’occasione, per gli atenei, di mettere a confronto le loro esperienze didattiche, le loro ricerche nell’ambito dell’architettura navale e del design, e verificare soluzioni spesso innovative sotto il profilo tecnico-funzionale e nell’ambito della ricerca applicata ai materiali. Confronto legato non solo alla speculazione intellettuale ma calato in una realtà a  contatto con la produzione.

In breve, in  questa manifestazione si sono viste emergere le potenzialità di un’iniziativa che è  strumento di stimolo per unire didattica, sport e ricerca, in grado di formare i futuri progettisti verso un atteggiamento più professionale, più attento, più responsabile.

L'impegno:

In questi anni, per assicurare la crescita di questa iniziativa, l'impegno si è rivolto su vari fronti:

  • ideazione del progetto, con il nome di “Mille e una vela per l’Università” (2005),
  • ideazione e redazione del regolamento di classe, sulla base del quale gli altri atenei hanno accettato la sfida,
  • gestione del regolamento di stazza
  • gestione della Commissione Tecnica.
  • organizzazione della comunicazione in termini di: conferenze stampa, coinvolgimento di testimonial di spicco, partecipazione a saloni nautici, produzione di materiale informativo, comunicati stampa, articoli su periodici, gestione logistica ed organizzativa degli eventi promozionali in genere,
  • ottenimento di benefit, in termini di sponsorizzazioni,
  • ottenimento di spazi in ambito fieristico (Salone Internazionale della Nautica di Genova, Seatec, Big Blue, Design on Board, S.E.A.T.E.C. Carrara, ecc.),
  • organizzazione logistica dell’evento.

I progetti futuri:

- “1001WATTCUP”. E' un’iniziativa dell’associazione 1001VELACUP che ha lo scopo di promuovere la sostenibilità nella nautica a motore privilegiando l’impiego di energie da fonti rinnovabili e di tecnologie eco-compatibili

- Convegni su  "DESIGN, RICERCA, FORMAZIONE INNOVAZIONE". Si tratta di un convegno annuale sui risultati della Ricerca Universitaria in campo nautico, che permetta di condividere il lavoro svolto e di comunicarlo al grande pubblico. Il convegno si tiene regolarmente presso il SEATEC COMPOTEC e prevede l'assegnazione dei premi "Skiff dell'anno - 1001VELAcup"  dedicato alle imbarcazioni prdotte e "Miglior Progetto didattico" dedicato a metodi formativi innovativi.

- Una pubblicazione dei progetti delle imbarcazioni realizzati fino ad oggi e delle ricerche che hanno portato alla realizzazione dei prototipi, con illustrazioni e testi aperti anche ad un pubblico di non addetti ai lavori.

- Concorso di progettazione di un day cruiser da sviluppare in team con 1001VELAcup utilizzando il software diretto-parametrico PTCCreo fornito dalla Softech.