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Intepretations and answers at the bottom of the page

 

1001VELACUP

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Norme speciali di Classe R3
2017-2020


Premessa
Con il presente regolamento si intende promuovere un programma di regate tra barche a vela progettate e realizzate all’interno di strutture universitarie, nel quadro di un programma didattico comune e nel rispetto di un Regolamento di classe R3 che ne stabilisce le caratteristiche.  

 

Obiettivi
Obiettivo degli Atenei che aderiscono all’iniziativa è quello di organizzare all’interno delle loro strutture (nell’ambito di corsi o tesi di laurea, workshop, attività di laboratorio, extracurriculari, ecc.) un’attività didattica annuale finalizzata alla progettazione e realizzazione di una deriva da 15’ che risponda alle caratteristiche e ai requisiti previsti dal Regolamento di classe R3.

 

Finalità
Scopo dell’iniziativa è quello di promuovere, con cadenza annuale o biennale, un incontro tra le Università che aderiscono all’iniziativa “Mille e una vela cup”.
Il calendario e il programma delle manifestazioni verranno definiti dalla Commissione Tecnica prevista dal Regolamento di classe R3, sentite le proposte dell’Ateneo che si è aggiudicato la precedente edizione e degli altri Atenei partecipanti.

 

Generalità
Le imbarcazioni che partecipano al programma “Mille e una vela cup” devono rispettare le presenti “Norme speciali di Classe R3”, essere progettate e realizzate, secondo quanto stabilito dal Regolamento di Classe  R3, ed essere governate da equipaggi formati da studenti iscritti presso qualsiasi Ateneo.

 

1) Ammissione alla regata per il "Trofeo 1001VELAcup"

 

Equipaggi
a)  Gli equipaggi che partecipano al programma “Mille e una vela cup” devono essere costituiti da studenti iscritti ad un ateneo partecipante (cfr. Allegato D).
b)  Nessun membro dell'equipaggio può essere in possesso di una Classificazione di Gruppo 3 - World Sailing Sailor Code.
c)  In una manifestazione a più prove consecutive la composizione dell’equipaggio (min. 2 persone) è fissa per tutta la durata della manifestazione.
d) non sono ammessi studenti di età superiore a 30 anni.

 

Imbarcazioni
e)  Sono ammesse al programma “Mille e una vela Cup” unicamente imbarcazioni che  siano state progettate e costruite dagli studenti iscritti a corsi di laurea di un ateneo partecipante.
f)  Le barche saranno identificate da un numero velico rilasciato da 1001VelaCup.
g)  Lo scafo e le appendici devono essere realizzati, presso un laboratorio di ateneo, dagli studenti, sotto la guida di docenti scelti dall’Ateneo. Qualora l'ateneo decidesse di utilizzare una struttura esterna, il titolare del cantiere dovrà rilasciare una dichiarazione che attesti che il personale non sia stato direttamente coinvolto nella costruzione.
h)  L’attrezzatura, l’armo e le vele, ad esclusione delle strutture delle wing sails, possono provenire da forniture esterne all’Ateneo partecipante.

 

Partecipanti
i)  Ogni ateneo partecipante può portare in gara un massimo di 3 imbarcazioni.
l)  Ad ogni imbarcazione deve essere associato univocamente un equipaggio, ogni membro di equipaggio può essere associato ad una sola imbarcazione.
m)  Nel caso più atenei decidano di partecipare in consorzio, deve essere nominato l'ateneo rappresentante.

 

2) Regole di regata
Le regate si correranno in tempo reale applicando:
a)  Il “Regolamento di Regata World Sailing” in vigore con le norme integrative emanate dalla F.I.V. Sarà applicato il “punteggio minimo”;
b)  Il Bando emanato per la manifestazione e le Istruzioni di Regata conseguenti;
c)  Le “Norme speciali di Classe R3”
d)  Le regate saranno disputate all’interno dei seguenti limiti di vento: min 3 m/sec - Max 10 m/sec. A discrezione del comitato di regata resta in ogni caso la valutazione delle condizioni di sicurezza della manifestazione anche nel range di vento definito.

 

3) Trofeo "Paolo Padova"
Premessa:
Il trofeo, istituito nel 2013, è dedicato a Paolo Padova che con il suo agire e per il ruolo che ricopriva è stato una figura emblematica dei principi condivisi da 1001VELAcup.
Imbarcazioni e Partecipanti
a)  Valgono le stesse regole del Trofeo 1001VELAcup
Equipaggi
b)  Gli equipaggi che partecipano al Trofeo “Paolo Padova” devono essere costituiti da un docente strutturato nell'ateneo di rappresentanza ed uno studente iscritto ad un ateneo partecipante.

 

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Regolamento di classe R3

Premessa
Il presente regolamento è stato redatto con l’intento di far realizzare delle imbarcazioni a vela di limitate dimensioni, con tecnologie accessibili e costi contenuti, facilmente trasportabili via terra e manovrabili in acqua, mettendo sullo stesso piano laboratori didattici universitari con capacità e attrezzature differenti, anche attraverso l’introduzione di limitazioni sulla scelta dei materiali.

 

Obiettivi
Il presente regolamento si propone di far regatare insieme barche con le stesse caratteristiche, realizzate all’interno degli Atenei, lasciando ampio margine per la loro progettazione.

 

1- Dimensioni
a) Lunghezza massima fuori tutto: 4,60 metri.
b) Larghezza massima fuori tutto: 2,10 metri.
c) Per la misurazione delle dimensioni definite ai punti a) e b) è prevista una tolleranza max di 15 millimetri.
d) Il timone e il suo sistema di aggancio all’imbarcazione sono esclusi dalla misura della lunghezza massima fuori tutto.
e) E’ ammesso l’uso di un bompresso o di un tangone, escluso dalle dimensioni massime, solo se necessario alla manovra delle vele.

 

2- Materiali e costruzione
a) Per gli scopi didattico formativi che si pone il presente regolamento, l’insieme scafo-coperta-terrazze dovrà prevedere un contenuto in legno o materiali di origine vegetale e/o animale (in seguito detti anche “naturali”), espresso in peso, non inferiore al 70% o un contenuto in materiali riciclabili, dai quali sono esclusi collanti e/o matrici non “BIO”, non inferiore al 75% del peso. Il collante può rientrare nel calcolo dei materiali naturali solo se necessario all' incollaggio tra questi e non sia utilizzato come materiale strutturale.
b ) E’ ammesso l’uso di terrazze nel rispetto dei limiti dimensionali e costruttivi definiti.
c ) Ad eccezione di quanto specificatamente consentito, nella realizzazione di scafo, coperta, terrazze appendici, albero e boma non sono ammessi i seguenti materiali: fibre aramidiche, fibre di carbonio, titanio.
d) E' ammesso l'utilizzo di fibre ad alto modulo per la realizzazione del solo bompresso e delle appendici.
e) E' ammesso l'uso di polietilene per il sartiame.
f) Le vele non possono essere realizzate in fibre aramidiche, carbonio o altre fibre ad alto modulo e dovranno essere accompagnate da una dichiarazione del velaio riportante le misure di stazza come descritte negli allegati  C e C1.
g) L’albero e il boma devono essere realizzati con estruso in alluminio o, ad esclusione della matrice, in fibre di origine vegetale e/o animale.

 

3- Appendici
a) Le appendici sono libere in numero, sagoma e superfici e materiali.
b) Le appendici devono rientrare nei limiti di lunghezza e larghezza massime.

 

4- Armo
a) L’altezza dell’albero è libera.
b) Sono ammessi trapezi.

 

5- Piano velico
a) Il piano velico avrà una superficie massima complessiva pari a trentatré metri quadri. Il calcolo delle superfici sarà effettuato secondo quanto riportato nell’allegato C per le vele in laminato ed in base a quanto riportato nell’allegato C1 per le vele di tipo alare (wing sail); si intende per wing sail o vela alare qualunque vela che, in esercizio, presenti una distanza tra superficie al vento e superficie sottovento superiore allo spessore proprio della lamina.
b) Non sono ammessi armi tipo kite o aquilone
c) In una manifestazione a più prove consecutive è ammesso un solo gioco di vele
d) Qualunque ateneo può presentare le vele già stazzate da uno stazzatore, autorizzato della federazione velica dello stato di appartenenza, seguendo le indicazioni degli allegati C e C1.

 

6- Scafo
a) Lo scafo non deve presentare concavità nelle sezioni trasversali al di sotto della linea di galleggiamento.
b) Lo scafo deve essere unico; non sono ammessi multiscafi.
c) Lo scafo non deve presentare sezioni trasversali asimmetriche.
d) Lo scafo deve poter garantire una riserva di galleggiamento sufficiente alla sicurezza dell’imbarcazione e del suo equipaggio, pari ad almeno 80 lt., sotto forma di schiuma, espanso, sacchi d’aria, compartimenti stagni ispezionabili mediante tappi di ispezione, in numero minimo di 2, con diametro minimo di 12 cm e posizionati uno nella zona posteriore e uno nella zona anteriore della coperta e comunque secondo logica in modo da permettere una adeguata ispezione.
e) E’ obbligatorio assicurare la deriva e il timone allo scafo; l’uso di un grillo a sgancio rapido con elastici è permesso per ogni appendice.

 

7- Conformità al regolamento
a) Le barche dovranno essere in possesso di una autocertificazione dell’Ateneo rappresentato attestante la conformità al presente regolamento secondo i modelli allegati A e B.
b) Le imbarcazioni potranno essere sottoposte a verifiche di conformità da parte di un comitato di controllo composto da tre rappresentanti degli atenei che meglio si sono qualificati l'anno precedente ed un esponente di 1001VELAcup.
c) Qualora una barca venga danneggiata è ammessa la riparazione o la sostituzione delle parti a seguito della quale si verificherà nuovamente il rispetto delle regole di stazza.
d) Qualora non sia possibile correggere eventuali difformità, queste saranno sanate con l’istallazione a bordo di pesi correttori  da Kg 5, in numero stabilito dalla C.T., posti a distanza inferiore a 50 cm dallo specchio di poppa.
e) Le proteste di stazza saranno ammesse entro le 2 ore dall'inizio delle regate o serie di regate, salvo infrazioni commesse nel corso dell'evento.
f) Entro 15 giorni dall'inizio delle regate dovranno essere presentati i seguenti documenti:
  f 1) Scheda di adesione all’evento “1001VELAcup”
  f 2) Allegato A “Dichiarazione di conformità” con allegata dichiarazione del velaio;
  f 3) Allegato B “Calcolo dell’esponente del peso”;
  f 4) Disegni delle linee d’acqua e del piano di costruzione;
  f 5) Descrizione dettagliata della tecnica di costruzione adottata;
  f 6) Schede tecniche dei materiali usati;
  f 7) Foto e/o filmati di tutte le fasi della costruzione sufficienti a supportare quanto riportato nelle voci 2, 3, 4 ed 5
  f 8) Allegato D “Scheda equipaggi” che comprende: categoria di appartenenza degli atleti (sono esclusi gli atleti facenti parte del gruppo 3 -World Sailing Sailor Code), certificato di iscrizione all’ateneo per l’anno in corso (allegato alla scheda), tessera della federazione velica del paese di appartenenza valida per l’anno in corso.

 

8- Commissione Tecnica
a) La Commissione Tecnica è costituita da quattro membri nominati da 1001VelaCup e dai rappresentanti nominati di volta in volta dai primi tre Atenei classificatisi nella Regata per l’assegnazione del “Trofeo 1001VELAcup”.

 

Emendamenti
a) Il presente regolamento è valido fino a Novembre 2020.
b) Il presente regolamento potrà essere integrato e/o modificato, dalla Commissione Tecnica a seguito di eventuali proposte da parte degli Atenei interessati.
c) Le proposte di emendamento dovranno essere sottoposte alla Commissione Tecnica entro 7 giorni dall’assegnazione del “Trofeo 1001VELAcup”.
d) La Commissione Tecnica provvederà a esaminare le proposte di emendamento entro 30 giorni dal termine della assegnazione del “Trofeo 1001VELAcup”.

 

Interpretazione
Qualora un Ateneo richiedesse chiarimenti sull’interpretazione di alcune delle presenti regole sarà valida solo l’interpretazione espressa dalla Commissione Tecnica.

 

Roma, 16 Novembre 2017

 

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 INTERPRETAZIONI E RISPOSTE IN BREVE

INTERPRETATIONS AND ANSWERS

 

ita-flag Interpretazioni 01/2018
a) Regola  2-a), ultimo periodo: <<Il collante può rientrare nel calcolo dei materiali naturali solo se necessario all' incollaggio tra questi e non sia utilizzato come materiale strutturale>>.

- E' da intendersi che il collante non deve essere utilizzato con funzione di matrice del composito.

b) Regola 7-e) <<[...] entro le 2 ore dall'inizio delle regate [...]>>
- E’ da intendersi che il termine di ammissione delle proteste scade 2 ore prima dell'inizio della prima regata della serie.

c) Regola 7-f) <<Entro 15 giorni dall'inizio delle regate [...]>>

- E’ da intendersi  che la documentazione deve pervenire non oltre 15 giorni prima della data di inizio della prima regata della serie.

d) Regola 2-a <<La frase esclude le matrici (resina) dalla quota di materiali riciclabili. Tuttavia se impieghiamo una matrice (resina) riciclabile, riteniamo che questa debba essere contata nella quota di materiali riciclabili. Quindi nella frase dovrebbe essere "esclusi collanti e/o matrici non riciclabili", cioè il termine "BIO" (che non è definito) dovrebbe essere sostituito da "non riciclabili”.>>

- No. Esistono differenze tra le definizioni di materiale "sostenibile", “bio” e “riciclabile”. Ad oggi ci risulta che non tutte le matrici definite “bio” siano riciclabili in toto.
- La regola intende conteggiare, nell’esponente dei pesi, le matrici “bio” tra i materiali naturali a prescindere dalla loro riciclabilità.

e) A seguito di richieste di interpretazione della Regola 2-a) relativamente al punto riguardante l'ammissibilità di materiali "riciclabili" si chiarisce quanto segue:
e1)- I materiali "riciclabili" come definiti qui di seguito, anche se utilizzati come matrice di un composito, possono rientrare nel calcolo dei materiali riciclabili se rispondono alle definizioni seguenti. La presente interpretazione è transitoria ed è valida solo per l'anno in corso e fino a nuova determinazione della C.T..
e2)-  Per materiale riciclabile si intende un materiale che possa essere ritrattato, all’interno di un processo di produzione, al termine del suo ciclo di vita in modo da permettere al materiale, se omogeneo, o agli elementi che lo compongono se eterogeneo, di riacquisire la/le funzioni originarie.
e3)- I materiali riconducibili ai codici internazionali di riciclaggio secondo la direttiva europea 94/62/CE sono da considerare riciclabili.
e4)- Ogni imbarcazione che utilizzi materiale riciclabile dovrà presentare adeguata documentazione atta a dimostrare l'effettiva riciclabilità del materiale o del composito (vedi regola 7 f6) e il miglioramento introdotto rispetto allo stato dell’arte in materia in funzione delle scelte tecnologiche effettuate.

 

eng-flag Interpretations 01/2018
a) Rule 2-a), last period : <<Adhesive and resins will be calculated as natural materials only if necessary to the bonding between the natural materials itself, not as structural material.>>
- Means that adhesive cannot be used as matrix in the composite.
b) Rule 7-b) [the english translation is the same of the interpretation : it is not necessary to translate]
c) Rule 7-b) [the english translation is the same of the interpretation : it is not necessary to translate]
d) Rule 2-a) <<The sentence excludes the matrixes (resin) from the quota of recyclable materials. However if we employ a recyclable matrix (resin), we think that it must be in accounti of recyclables materials. So, in the sentence, the term “BIO” (that is not defined) should be substitued by “recyclable”>>
- No. There are differences between the term “soustainable”, “bio” and “rcyclable” materials.
At the state of the art not all the adhesive and resins, also if defined as “bio”, are fully recyclable.
-The rule intends to take in account the “bio-resins” as “natural materials”.
e) Followiiong the request of interpretation of the Rule 2a) regarding the admissibility of "recyclable"materials, it is to be intended as follow:
e1)- The materials defined as “ recyclabe”, even if used as matrix of a composite, can be calculated as recyclable materials if comply whit the following definitions and requirements. The present interpretation is transitory and is valid only for the year in progress and up to new determination of the T.C..
e2)- For recyclable material is to be intended a material that can be re-treated, inside a production process,  at the end of it’s cycle of life so that the material, if homogeneous, or the elements which it is made of, if heterogeneous, can riacquisire the native functions.
e3)- The materials that are listed in the international recycling codes as described in the European directive  94/62CE will be considered recyclable.
e4)- Boats that with recyclable materials shall provide appropriate documentation about the real recyclability of the composites and/or materials and the technological improvement of the state-of-the-art in recycling.

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ita-flag Domande e Risposte:

D- Le leghe leggere, come ad esempio le leghe di alluminio 6060 o 5083, possono considerate un materiale riciclabile?
R- Si. Ad oggi l'alluminio, sia in lega che in rottami o scorie, ci risulta completamente riciclabile.

 

D- Le fibre di lino o canapa inserite come fibre di rinforzo in un composito a matrice non BIO sono da considerare un materiale riciclabile
R- No. Sono da considerare come "fibre naturali".

 

D- Delle due condizioni – 70% materiali naturali e 75% materiali riciclabili - ne può essere ottemperata una soltanto?
R- Si puo calcolare l'esponente dei carichi in tre modi:
a) considerando le sole fibre naturali (allora si deve raggiungere almeno il 70% di peso in fibre naturali),
b) inserendo nel calcolo anche materiali riciclabili (in questo caso la somma dei pesi di fibre naturali + materiali riciclabili deve superare il 75%),
c) considerando i soli materiali riciclabili (in questo caso si deve raggiungere almeno il 75% di peso in materiali riciclabili).

 

D- Il legno massello e/o compensato è un materiale riciclabile?
R- No. Sono da considerare come "fibre naturali". Si faccia attenzione al fatto che il compensato marino, come da interpretzione n.1, punto 2, del 2009, può essere calcolato in peso come costituito al 100% di legno pur contenendo modeste quantità di collante marino.


D - Nel caso di una vela con albero intascato, il tessuto della la tasca per l’albero viene computato due volte?
R - No, come nel caso delle vele alari, viene computato una sola volta.

 

D - Per appendici si intende anche il timone?
R - Si per appendice idrodinamica si intende qualsiasi dispositivo idrodinamico che “funzioni come un’ala”. Questo include deriva/e, foil/s, timone/i e qualsiasi dispositivo simile.


D - Da quest’anno è possibile costruire una barca interamente in alluminio?
R - Si, secondo la nuova regola 2a) è possibile fermo restando il rispetto della regola  1 g) delle Norme Speciali che impone che le lavorazioni debbano essere svolte da studenti.


D - L’imbarcazione ITA 33 ha un’area triangolare sotto il boma: quest’area è stazzata? Se si : qual’è il punto di mura? Se no : quanto può essere grande quest’area?
R - La Commissione Tecnica, in quell'anno, ha considerato quell’area come “cunningham” . Non è stata calcolata come vela perché il bordo d’uscita è aperto.  Il punto di mura venne calcolato dall’incrocio del prolungamento della base con il prolungamento dell’inferitura. All’epoca non c’erano regole per le “wing-sails”  quindi non si calcolò l’area di tessuto intorno all’albero.

 

D - L’attacco dell’eventuale briglia del bompresso è compreso nel limite di lunghezza delo scafo?

R - Si, la L.F.T. include tutto all’infuori dell’attacco del timone, del timone e del bompresso.

 

eng-flag Questions and Answers

Q- Can light alloy, for example  alluminium alloys 6060 or 5083, be considered as recyclable material?
A- Yes. At the state of the art, the aluminum, both in alloy and in wrecks or cinders,  results completely recyclable.

 

Q-  Lin or canvas fibers, used as renforcement in a composite material with “NON-BIO” matrix, can be considered as recyclable material?
A- No. These are considered as natural materials.

 

Q- Between the two options - 70% as minimum weight in natural materials and 75 % in recyclable materials -  is to be calculated only one of these?
A- You can calculate the minimum percentage of admitted materials in three ways:
a) considering only the natual materials (in this case it  must be reached at least the 70% of weight in natural materials)
b) considering both the natural and recyclable materials (in this case it  must be reached at least the 75% of weight in natural + recyclable materials)
c) considering only the recyclable materials (in this case it  must be reached at least the 75% of weight in recyclable materials)

 

Q- Are the solid wood and the plywood to be considered as recyclable materials?
A- No. They are to be considered as natural fibers. By the interpretation n.1 / 2009  the marine plywood can be calculated as solid wood although it is built with little quantity of marine glue.

 

Q - The cloth within the sleeve will not be counted twice?
A - No,  the cloth will not be measured as twice.

 

Q - (about rudder foil and daggerboard)

A - Daggerboard-appendixes : In Italian, the prevalent language for this rules, "appendici" (appendixes) refers to every hydrodinamic device aimed to "work like a wing" .

 

Those include the rudder, rudder blade, daggerboard, foils, or everything like that.

 

Q - Is possible to build an all alluminium boat?

A - Yes. It's possible throug to the  ruel 2a) but in respecting rule 1g) of the Special Rules, the work must be made by students.

 

Q - 33 has a triangular area below the boom close to the mast. Is this area measured at all? If so, where is the tack point? If not, how large can this untaxed area be?

A - The report of the Comitee decision about that sail considered the triangular part under the boom as a cunningham; it has not been considered as sail surface because the trailing edge is opened.
At the time we hadn’t rules for the wing sails, so the tack point was measured at the intersection between the extension of the base of the sail and the extension of the luff. We did not calculate the double of the surface in the triangle area neither the area we considered as cunningham.

 

Q - The attachment of the bobstay must be included in the length measure of the boat?>>

A - Yes. The L.O.A. icludes everything but the rudder, his mounting system and a bowsprit.