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1001VELACUP
Norme speciali di Classe R3
2014-2017


Premessa
Con il presente regolamento si intende promuovere un programma di regate tra barche a vela progettate e realizzate all’interno di strutture universitarie, nel quadro di un programma didattico comune e nel rispetto di un Regolamento di classe R3 che ne stabilisce le caratteristiche.  

Obiettivi
Obiettivo degli Atenei che aderiscono all’iniziativa è quello di organizzare all’interno delle loro strutture (nell’ambito di corsi o tesi di laurea, workshop, attività di laboratorio, extracurriculari, ecc.) un’attività didattica annuale finalizzata alla progettazione e realizzazione di una deriva da 15’ che risponda alle caratteristiche e ai requisiti previsti dal Regolamento di classe R3.

Finalità
Scopo dell’iniziativa è quello di promuovere, con cadenza annuale o biennale, un incontro tra le Università che aderiscono all’iniziativa “Mille e una vela cup”.
Il calendario e il programma delle manifestazioni verranno definiti dalla Commissione Tecnica prevista dal Regolamento di classe R3, sentite le proposte dell’Ateneo che si è aggiudicato la precedente edizione e degli altri Atenei partecipanti.

Generalità
Le imbarcazioni che partecipano al programma “Mille e una vela cup” devono rispettare le presenti “Norme speciali di Classe R3”, essere progettate e realizzate, secondo quanto stabilito dal Regolamento di Classe  R3, ed essere governate da equipaggi formati da studenti iscritti presso qualsiasi Ateneo.

 

1) Ammissione alla regata per il "Trofeo 1001VELAcup"

Equipaggi
a)  Gli equipaggi che partecipano al programma “Mille e una vela cup” devono essere costituiti da studenti iscritti ad un ateneo partecipante (cfr. Allegato D).
b)  Non sono ammessi equipaggi in cui anche un solo membro abbia fatto parte, nell’ultimo quadriennio, di una squadra nazionale di classe olimpica (cfr. Allegato D).
c)  In una manifestazione a più prove consecutive la composizione dell’equipaggio (min. 2 persone) è fissa per tutta la durata della manifestazione.
d) non sono ammessi studenti di età superiore a 30 anni.

Imbarcazioni
e)  Sono ammesse al programma “Mille e una vela Cup” unicamente imbarcazioni che  siano state progettate e costruite dagli studenti iscritti a corsi di laurea di un ateneo partecipante.
f)  Le barche saranno identificate da un numero velico rilasciato da 1001VelaCup.
g)  Lo scafo e le appendici devono essere realizzati dagli studenti, sotto la guida di docenti scelti dall’Ateneo.
h)  L’attrezzatura, l’armo e le vele, ad esclusione delle strutture delle wing sails, possono provenire da forniture esterne all’Ateneo partecipante.

Partecipanti
i)  Ogni ateneo partecipante può portare in gara un massimo di 3 imbarcazioni.
l)  Ad ogni imbarcazione deve essere associato univocamente un equipaggio, ogni membro di equipaggio può essere associato ad una sola imbarcazione.
m)  Nel caso più atenei decidano di partecipare in consorzio, deve essere nominato l'ateneo rappresentante.

 

2) Regole di regata
Le regate si correranno in tempo reale applicando:
a)  Il “Regolamento di Regata ISAF” in vigore con le norme integrative emanate dalla F.I.V. Sarà applicato il “punteggio minimo”;
b)  Il Bando emanato per la manifestazione e le Istruzioni di Regata conseguenti;
c)  Le “Norme speciali di Classe R3”
d)  Le regate saranno disputate all’interno dei seguenti limiti di vento: min 3 m/sec - Max 10 m/sec. A discrezione del comitato di regata resta in ogni caso la valutazione delle condizioni di sicurezza della manifestazione anche nel range di vento definito.

 

3) Trofeo "Paolo Padova"
Premessa:
Il trofeo, istituito nel 2013, è dedicato a Paolo Padova che con il suo agire e per il ruolo che ricopriva è stato una figura emblematica dei principi condivisi da 1001VELAcup.
Imbarcazioni e Partecipanti
a)  Valgono le stesse regole del Trofeo 1001VELAcup.
Equipaggi
b)  Gli equipaggi che partecipano al Trofeo “Paolo Padova” devono essere costituiti da un docente strutturato nell'ateneo di rappresentanza ed uno studente iscritto ad un ateneo partecipante.

 

Regolamento di classe R3

Premessa
Il presente regolamento è stato redatto con l’intento di far realizzare delle imbarcazioni a vela di limitate dimensioni, con tecnologie accessibili e costi contenuti, facilmente trasportabili via terra e manovrabili in acqua, mettendo sullo stesso piano laboratori didattici universitari con  capacità e attrezzature differenti, anche attraverso l’introduzione di limitazioni sulla scelta dei materiali.

Obiettivi
Il presente regolamento si propone di far regatare insieme barche con le stesse caratteristiche, realizzate all’interno degli Atenei, lasciando ampio margine per la loro progettazione.

1- Dimensioni
a) Lunghezza massima fuori tutto: 4,60 m.;
b) Larghezza massima fuori tutto: 2,10 m;
c) Per la misurazione delle dimensioni definite ai punti a) e b) è prevista una tolleranza max di 15 mm.
d) Il timone e il suo sistema di aggancio all’imbarcazione sono esclusi dalla misura della lunghezza massima fuori tutto.
e) E’ ammesso l’uso di un bompresso o di un tangone, escluso dalle dimensioni massime, solo se necessario alla manovra delle vele.

2- Materiali e costruzione
a) Per gli scopi didattico formativi che si pone il presente regolamento, l’insieme scafo-coperta-terrazze dovrà prevedere un contenuto in legno o materiali di origine vegetale e/o animale, espresso in peso, non inferiore al 70%.
b ) E’ ammesso l’uso di terrazze nel rispetto dei limiti dimensionali e costruttivi definiti.
c ) Ad eccezione di quanto specificatamente consentito, nella realizzazione di scafo, coperta, terrazze appendici, albero e boma non sono ammessi i seguenti materiali: fibre aramidiche, fibre di carbonio, titanio.
d) E' ammesso l'utilizzo di fibre ad alto modulo per la realizzazione del solo bompresso.
e) E' ammesso l'uso di polietilene per il sartiame.
f) Le vele non possono essere realizzate in fibre aramidiche, carbonio o altre fibre ad alto modulo e dovranno essere accompagnate da una dichiarazione del velaio.
g) L’albero e il boma devono essere realizzati con estruso in alluminio o , ad esclusione della matrice, in fibre di origine vegetale e/o animale.

3- Appendici
a) Il numero delle appendici è fissato in una deriva e un timone, le cui sagome e superfici sono libere.

4- Armo
a) L’altezza dell’albero è libera.
b) Sono ammessi trapezi.
c) Sono ammessi: un indicatore del vento, segnavento addizionali sulle vele, qualsiasi numero di bozzelli, passascotte e strozzatori.

5- Piano velico
a) Il piano velico avrà una superficie massima complessiva pari a 33 mq. Il calcolo delle superfici sarà effettuato secondo quanto riportato nell’allegato C per le vele in laminato ed in base a quanto riportato nell’allegato C1 per le vele di tipo alare (wing sail); si intende per wing sail o vela alare qualunque vela che, in esercizio, presenti una distanza tra superficie al vento e superficie sottovento superiore allo spessore proprio della lamina.
b) Non sono ammessi armi tipo kite o aquilone
c) In una manifestazione a più prove consecutive è ammesso un solo gioco di vele

6- Scafo
a) Lo scafo non deve presentare concavità nelle sezioni trasversali al di sotto della linea di galleggiamento.
b) Lo scafo deve essere unico; non sono ammessi multiscafi.
c) Lo scafo non deve presentare sezioni trasversali asimmetriche.
d) Lo scafo deve poter garantire una riserva di galleggiamento sufficiente alla sicurezza dell’imbarcazione e del suo equipaggio, pari ad almeno 80 lt., sotto forma di schiuma, espanso, sacchi d’aria, compartimenti stagni ispezionabili.
e) E’ obbligatorio assicurare la deriva e il timone allo scafo; l’uso di un grillo a sgancio rapido con elastici è permesso per ogni appendice.

7- Conformità al regolamento
a) Le barche dovranno essere in possesso di una autocertificazione dell’Ateneo rappresentato attestante la conformità al presente regolamento secondo i modelli allegati A e B.
b) Le imbarcazioni potranno essere sottoposte a verifiche di conformità.
c) Qualora una barca venga danneggiata è ammessa la riparazione o la sostituzione delle parti a seguito della quale si verificherà nuovamente il rispetto delle regole di stazza.
d) Qualora non sia possibile correggere eventuali difformità, queste saranno sanate con l’istallazione a bordo di pesi correttori  da Kg 5, in numero stabilito dalla C.T., posti a distanza inferiore a 50 cm dallo specchio di poppa

8- Commissione Tecnica
a) La Commissione Tecnica è costituita da quattro membri nominati da 1001VelaCup e dai rappresentanti nominati di volta in volta dai primi tre Atenei classificatisi nella Regata per l’assegnazione del “Trofeo 1001VELAcup”.

Emendamenti
a) Il presente regolamento è valido fino a Ottobre 2017.
b) Il presente regolamento potrà essere integrato e/o modificato, dalla Commissione Tecnica a seguito di eventuali proposte da parte degli Atenei interessati.
c) Le proposte di emendamento dovranno essere sottoposte alla Commissione Tecnica entro 7 giorni dall’assegnazione del “Trofeo 1001VELAcup”.
d) La Commissione Tecnica provvederà a esaminare le proposte di emendamento entro 30 giorni dal termine della assegnazione del “Trofeo 1001VELAcup”.

Interpretazione
Qualora un Ateneo richiedesse chiarimenti sull’interpretazione di alcune delle presenti regole sarà valida solo l’interpretazione espressa dalla Commissione Tecnica.

Roma, 28 Novembre 2014